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I° Istituto Comprensivo " Elio
Vittorini " |
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GENNAIO 2006 |
IL VESCOVO INCONTRA GLI ALUNNI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA |
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“Costruiamo insieme un mondo migliore” Con trepidante attesa, nel contesto della Visita Pastorale alla Parrocchia Madonna del Carmine, è stato vissuto l'incontro del Vescovo, Mons. G. Malandrino con gli alunni, i docenti, i genitori, il personale A.T.A. della Scuola Media "E. Vittorini" di Avola, lunedì 16 gennaio 2006. Il Vescovo è stato accolto all'ingresso della Scuola dal dirigente scolastico prof. Sebastiano Rossitto e dai suoi collaboratori che l'hanno accompagnato nell'Aula Magna dove gli alunni lo attendevano desiderosi e, nello stesso tempo, curiosi di vederlo, conoscerlo e ascoltarlo con quell'entusiasmo che sicuramente solo il seme che è nel cuore di ogni uomo e, a maggior ragione nei piccoli, suscita percependo che nella persona del Vescovo era Gesù buon pastore che veniva a visitarli. Il dirigente prof. S. Rossitto ha rivolto il suo benvenuto all'amato Pastore, sottolineando come la Scuola Media "E. Vittorini, è da considerarsi una comunità educativa che si fa carico di tutte le problematiche sociali inerenti al quartiere periferico e come si riesce a dare risposte molto positive, poichè centro di tutta l’attività didattica è l’alunno considerato come essere umano positivo e costruttivo, nonostante i condizionamenti che possono provenire dall'ambiente socio-familiare. E' seguita l’esecuzione di alcuni brani musicali. Subito dopo il Vescovo è intervenuto puntualizzando l'importanza dell’incontro che sicuramente avrebbe lasciato nei cuori dei ragazzi un'impronta indelebile, giacchè dettato non da interessi privati ma dalla volontà di riscoprire insieme i veri valori della vita per viverli a scuola, in famiglia e nella società, e tutto nell'unità, perchè insieme si vince e si realizza un mondo migliore; credenti o non credenti devono sempre trovarsi d'accordo perchè i veri valori umani, se sono autentici, non possono non essere cristiani. Lottare per la pace, per una buona sanità, contro la droga, deve necessariamente trovare tutti uniti. Il Vescovo, riferendosi ai brani ascoltati: "Jubilate Deo omnis terra" e "Niente ti turbi" ha affermato con forza, pur essendo in un ambiente laico, che con il Signore si è sempre vittoriosi. Infine ha concluso dando delle indicazioni ben precise se si vuole essere costruttori di un mondo migliore: il per-corso delle 3 S: 1. Solidarietà in famiglia, con i compagni; 2. Servizio ai più deboli, agli ultimi; 3. Sinergia, energia da mettere insieme per il bene comune. Ha affermato che le 3 S. trovano pienamente riscontro nelle 3 massine evangeliche: · Amatevi come io vi ho amato"; · "Sono Venuto per servire"; · "Siate uniti gli uni agli altri come io e il Padre siamo una cosa sola". Un applauso entusiastico ed incontenibile ha accolto le parole del Vescovo e si respirava una gioia e una pace che testimoniavano la presenza dello Spirito di Dio. |
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Una pioggia di Grazia e di Benedizione come non avveniva da anni, la visita del Nostro Pastore e Vescovo, Monsignore Giuseppe Malandrino, giusto in una giornata di pioggia, coerente anche in questo, ma che dalla pioggia non si è lasciato fermare. Il Vescovo è arrivato a scuola, nel secondo giorno della Sua visita Pastorale nella Parrocchia del Carmine, di cui la Scuola del Largo Sicilia fa parte, alle ore 10,0 di martedì' 17 gennaio accolto da due insegnanti della scuola, dal Prof. Sebastiano Rossitto, dirigente del 1° Istituto comprensivo "Elio Vittorini" di cui il plesso fa parte e dal Dott. C. Carelli, Dirigente del 2° Circolo "A. Caia" a cui le 5 sezioni di scuola materna, presenti nel nostro plesso, appartengono. Erano inoltre presenti una rappresentanza di insegnanti tra cui la rappresentante del plesso Ins. C. Caldarella e alcuni alunni che tenevano cartelloni di benvenuto: "Benvenuto Colui che viene nel nome del Signore" inneggiavano bambini ed adulti, ed "Evviva il Nostro Vescovo”. Il piccolo corteo ha poi raggiunto la Palestra dove sua Eccellenza, accompagnato dal Parroco Don Fortunato Di Noto, dal vice parroco Don Paolo Trefiletti e dal diacono Sebastiano Gambuzza, è stato accolto da un festoso sventolio di bandierine coloratissime, rappresentanti un bel sole sorridente, segno di Gesù Cristo, unico Astro che illumina tutta la Chiesa di Dio e un coloratissimo arcobaleno come segno e auspicio di pace e di serenità. Gli alunni della scuola dell'infanzia hanno quindi intonato un canto dolcissimo, intitolato "Noi, Noi, Noi" dove i piccoli, con semplicità e slancio gioioso, affermavano che basta poco per volersi bene, occorre prendersi per mano e credere che la vita è bella, in perfetta sintonia con le Parole del Nostro Vescovo, quando ha annunciato che per salire la Scalata al "Monte Carmelo" occorre camminare insieme, in cordata. Come il Maestro, come segno di Gesù Cristo, proprio quando, circondato dai bambini dice ai suoi discepoli: "Lasciate che i bambini vengano a me". Così il Nostro Vescovo si è lasciato abbracciare e avvicinare non solo spiritualmente, ma anche materialmente dagli alunni, che festosi lo acclamavano. La visita è proseguita con il canto "Ecco il Buon Pastore". E come tale il nostro Vescovo si è sempre presentato, ma anche Maestro di vita quando ha fatto ripetere a coro:"Gesù vuole bene tutti" e "anche noi dobbiamo volerci bene". Trascinatore nell'allegria e nell'entusiasmo anche dei più piccoli che hanno riconosciuto in Lui la presenza di Gesù Cristo, così attenti ai suoi messaggi quando ha annunciato che il Regno di Dio è possibile rispettando le 3 "S": Solidarietà - Servizio - Sinergia, laddove Solidarietà significa accoglienza dell'altro, di chi è diverso o la pensa diversamente da noi, di chi è nel bisogno a casa, a scuola e quindi Servizio: Aiutarci l’un l'altro, amandoci come ci ha amato Gesù. Solo unendo le forze di tutti noi, in perfetta Sinergia, potremo realizzare quella comunione, quella pace a cui tutti aneliamo, quell'Unità di cui parla Gesù Cristo e di cui il Nostro Vescovo si è fatto segno e portavoce. Vogliamo ringraziare Mons. Malandrino per le parole di incoraggiamento, di sollecitudine, profuse di quella sapienza che viene solo da Dio. Egli è riuscito a farci i sentire tutti figli, figli amati dal Signore Nostro Dio." Papà Nostro", come lui ama chiamarlo. |